Musicista, Insegnante di Zampogna a Paro dei Peloritani.
Diplomato in sassofono col massimo dei voti al Conservatorio "A. Corelli" di Messina, vincitore di 32 primi premi vinti in vari concorsi musicali nazionali e internazionali, attualmente primo sax tenore della banda nazionale dell’esercito italiano, dall’età di 10 anni si avvicina allo studio della zampogna a paro messinese e del friscaletto siciliano.
Da allora si è dedicato allo studio di questi strumenti particolari con la stessa costanza e interesse che si ha per un qualsiasi altro strumento.
Ha frequentato quasi tutti gli anziani zampognari che da sempre hanno portato in alto il nome e il valore di queste tradizioni, ed è grazie alla loro disponibilità e alla loro esperienza che ha imparato le tecniche di esecuzione, interpretazione, il repertorio e tutto ciò che bisogna sapere per mantenere in perfetta efficienza la funzionalità di questi strumenti.
È invitato costantemente a partecipare, soprattutto in Sicilia, alle più importanti manifestazioni di musica popolare, in qualità di rappresentante di una tradizione, soprattutto nel messinese, sempre più in difficoltà.
Vincitore di numerose gare per zampogna, rassegne di musica popolare, che si svolgono regolarmente in Sicilia e fuori dallo stretto, nel 2002 vince il premio "Zampogna D’oro" alla rassegna internazionale di musica popolare che si tiene a Erice (TP).
Collaboratore dell’associazione di musica popolare "Musica Nostra" di Messina, con questi partecipa ai festival di Palma De Majorca, Malta, e a uno dei tanti festival di "bag-pipes" che si tiene in Scozia, con lo scopo di far conoscere anche fuori dall’Italia le qualità sonore dei propri strumenti.
A Roma, importanti sono state le lezioni-concerto tenute con la zampogna al Museo di Arti e Tradizioni Popolari, alla Discoteca di Stato e al Parco della Musica, ospite del noto artista del settore Nando Citarella.
Attualmente fa parte del gruppo di musica popolare siciliana "UNAVANTALUNA" con la quale svolge una intensa attività concertistica in Italia e all’estero.
Con questa formazione partecipa tra il 2006 e il 2007 ad importanti festival musicali del settore, tra cui, meritano di essere citati: "Pifferi muse e zampogne" di Arezzo; Cagliari; Maranola; Scapoli; Paulonia; festival di Forlimpopoli; Montpellier in Francia; Lithos in Sicilia; e per ultimo "Manresa" in Spagna.
Con questa formazione, nel gennaio 2007, ha inciso un CD prodotto dalla Finisterre, nella quale si possono notare le qualità sonore, timbriche e tecniche della zampogna a paro e del friscaletto siciliano, e ha partecipato recentemente a programmi radiofonici e televisivi per RAI 2, RADIO TRE, Radio Vaticana, SAT 2000, e altre minori.
Già da tre anni è organizzatore del "Festival degli antichi mestieri e tradizioni popolari" città di Fiumedinisi (ME), e del "Raduno della zampogna" dedicato alla memoria del decano degli zampognari messinesi: "Nino Cannistrà". Attraverso quest’ultima iniziativa a detta della critica, è riuscito a riaccendere l’entusiasmo degli anziani zampognari della provincia di Messina e a far apprezzare e avvicinare a questo strumento tantissimi giovani musicisti.
Da alcuni anni si dedica anche alla costruzione del flauto di canna grazie agli insegnamenti del maestro Sostene Puglisi di Mili S. Pietro (ME), e da poco si è cimentato alla costruzione della zampogna a paro messinese grazie alla disponibilità del maestro Nunzio Famà di Scala Torregrota (ME).
Forte della passione per questi strumenti, viene inoltre costantemente invitato a tenere corsi di friscaletto siciliano e zampogna a paro in varie parti dell’Italia, con l’intento, sempre più radicato, di voler far conoscere a quante più persone possibili, le bellezze, le qualità timbriche e le proprie esperienze maturate in maniera diretta sul campo, su degli strumenti che negli ultimi anni sono stati sempre più trascurati, se non quasi dimenticati, e a volte presentati alla gente nella maniera sbagliata. |